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TRAME E DISEGNI

5 FEBBRAIO 2019

 

La notizia non aveva mancato di gettare nello sconforto i telespettatori di quella che certo era una delle soap più seguite, e non solo a livello nazionale. Alla famosa attrice americana xxx, protagonista storica del feuilleton, dopo accurati controlli era stato diagnosticato un male incurabile con la necessità di un intervento tempestivo per alimentare le non moltissime speranze di sopravvivenza. La brutta nuova aveva portato mestizia anche nello staff del programma. L'attrice si era fatta molto ben volere. L’eccentricità ed i capricci non erano mai stati una sua caratteristica, per contro il modo di fare disponibile e la grande professionalità l’avevano collocata tra le star più amate ed affidabili che avessero mai calcato quelle scene. Particolarmente affranti i due produttori della serie, i quali ben sapevano che la donna era una vera e propria istituzione e non sarebbe stato affatto semplice sopperire alla perdita di un personaggio simile. D’altronde i medici avevano lasciato poco margine per la ripresa professionale della diva che, semmai avesse anche debellato il terribile nemico, difficilmente sarebbe potuta tornare a recitare.

“Fortunatamente siamo avanti con le registrazioni ed abbiamo materiale sufficiente per almeno i prossimi tre mesi!” se ne era uscito sir Edward Leech, durante la riunione esecutiva di fine mese. “E’ vero, Edward”, aveva obbiettato il socio, sir James Vulture, “ma faremmo bene a non prendere la cosa sotto gamba e trovare una soluzione prima che la nostra gallinella dalle uova d’oro lasci questa valle di lacrime!” “Non oso pensare ad un’eventualità del genere!!” “Edward, non ti facevo così sensibile nei confronti dei nostri attori…” “Sono sensibilissimo invece, caro James, particolarmente nei confronti degli attori che assicurano un’audience così duratura e consistente! Troveremo come uscirne, vedrai!”. Il resto del personale ammesso alla riunione annuì senza commentare e si passò senz’altro alle altre priorità della giornata. Mentre le puntate della soap continuavano ad essere trasmesse, una delle sue protagoniste, che sul piccolo schermo appariva ricca, sfrontata ed affascinante, iniziava il suo primo ciclo di chemioterapia all’ultimo piano di una celebre clinica privata della capitale. La donna e la sua famiglia avrebbero desiderato mantenere il più assoluto riserbo circa il luogo del ricovero e l’inizio delle cure. Al contrario, malgrado le assicurazioni, fu Leech stesso a darne comunicato stampa. Naturalmente fin dal primo giorno una folla mista di giornalisti e curiosi si era assiepata fuori dall’edificio, e lì restarono accampati per tutto il tempo della degenza. Il produttore aveva visto giusto. Qualche tempo dopo il ricovero della star, qualcuno sparse la voce che le metastasi si erano ormai diffuse in varie parti del cervello e la poveretta non sarebbe sopravvissuta a lungo. Lo share del programma stava raggiungendo vette nemmeno sfiorate in precedenza. Il telespettatore poteva ammirare il perverso spettacolo di un personaggio pieno di vieta nella finzione e prossimo al decesso nella realtà. Una settimana più tardi a Vulture e Leech venne conferito il Grammy Award come i produttori di maggior successo dell’anno, e nel loro discorso di ringraziamento furono attenti a “elogiare l’intero staff senza il quale stasera noi non saremmo qui e mandare un bacio alla nostra cara xxx, che portiamo nel cuore ogni giorno con un amorevole incitamento a non arrendersi”. L’assembramento davanti alla clinica proseguiva senza soste. I familiari più stretti della donna venivano fatti entrare da un ingresso secondario e salivano con l’ascensore riservato al servizio mensa. Una mattina Vulture si svegliò con una strana idea in testa. Ma arrivato allo studio, non disse nulla. Però il suo umore era ancora più allegro del solito e pregustava già la riunione esecutiva che sarebbe stata tenuta quattro giorni dopo, durante la quale avrebbe esploso la bomba.

“Perché non la facciamo morire?”

Un silenzio con un po’ d’imbarazzo, ma non troppo, si insediò nello studi

o. Edward fu il primo a prendere la parola e, senza scomporsi, gli chiese di spiegarsi meglio.”Ma come abbiamo fatto a non pensarci prima? Trasporteremo la realtà nella finzione. Nelle prossime puntate, la nostra eroina scoprirà di avere un tumore che poi la condurrà alla tomba tra immani sofferenze. Non sarà difficile. Basterà alterare al computer le scene che non abbiamo ancora trasmesso in cui compare lei per modificarne i tratti e renderla sofferente ed immobilizzata a letto, e girare nuove scene di contorno con gli altri attori.Tanto abbiamo capito che se anche guarisse, non ce ne faremmo più niente per la soap. Sarà un successo enorme, cattureremo nuovi spettatori ed una volta coinvolti, non ci molleranno più.!”

“Sei grande James” esultava il socio “Suggerisco inoltre di prolungare l’agonia il più possibile per sfruttarne al massimo lo shock emotivo!”

“Ottimo, domani andremo agli studios per impostare il discorso con i registi, gli scenografi e tutta la troupe…ci aspetta davvero un duro lavoro ragazzi, ma ne varrà la pena!” “La riunione è sciolta!”

Contemporaneamente. L’attrice versava in condizioni sostanzialmente stabili nella sua camera di dolore. Stabile e senza alcun segno di cedimento era anche l’assedio della stampa, fans e sciacalli vari.

Trame e disegni.

La mattina seguente, Leech e Vulture viaggiavano su una strada statale poco affollata. Il manto statale era in perfette condizioni, il tempo bellissimo ed i due non avevano alcuna fretta. Ma per ragioni misteriose essi persero il controllo della vettura finendo pesantemente contro un albero. Impatto fatale per entrambi. Quello stesso giorno, l’attrice xxx iniziava a dare segni inattesi di miglioramento. Da allora progredì progressivamente ed in pochi mesi fu dichiarata fuori pericolo. L’anno successivo ricominciò a recitare. Era in splendida forma.