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SENZATEMPO FULL LIVE ACTIVITY!

13 SETTEMBRE 2010

Dopo il concerto di venerdì 10 settembre, di fronte a una folta cornice di pubblico nell’ambito della Festa della Sucia a Boffalora Ticino, la band “Senzatempo” è attesa a breve ad una nuova prova dal vivo. Stavolta l’esibizione avrà luogo la sera di sabato 2 ottobre, a Santo Stefano Ticino.

Ambito della manifestazione e ora del live saranno precisati più oltre. Nel frattempo liberate la seconda serata di ottobre da qualsivoglia impegno.

N.B. = Gli estratti dal Live Sucia 10/09/10 saranno postati al più presto. Tra le track più applaudite, l’aggressiva cavalcata rock di “Sto con te” e la sempreverde “Vecchi fiori”. Decisamente riuscita anche una cover new-entry, effettuata a metà spettacolo: il medley “Fat bottomed girl/Why don’t you get a job”, che mischia Queen e Offspring…insomma, val la pena di accorrere fra tre settimane a Santo Stefano!

 

SENZATEMPO LIVE!

9 SETTEMBRE 2010

Domani, 10 settembre 2010, alle ore 21, presso la Piazzetta Oratorio di Boffalora Sopra Ticino, concerto dei “Senza tempo” nell’ambito dell’annuale “Festa della Sucia”, che apre i battenti stasera con il concerto dei Gamba de Legn. (In caso di maltempo, l’esibizione si terrà presso il Cinema Oratorio)

A domani!

 

IL NUOVO AMAMUSIC

9 SETTEMBRE 2010

Sono felice di annunciarvi che il vostro sito preferito per musica e dintorni, ovviamente www.amamusic.it  ha appena subito un’eccellente operazione di restyling, con nuova veste grafica, design accattivante e, ma questo c’era già prima. tutto quanto serva sapere sulla musica di ieri, oggi e domani.

Che aspettate? Collegatevi in massa!

A presto

 

 

CALVINO, 25 ANNI DOPO

6 SETTEMBRE 2010

Il 6 settembre 1985, Italo Calvino fu colpito da un ictus presso la sua villa di Roccamare dal quale non si sarebbe più ripreso.

Morirà quasi due settimane più tardi, la mattina del 19 settembre, non ancora sessantaduenne. Venticinque anni dopo la sua scomparsa, non si finisce ancora di scoprire i tesori della sua produzione letteraria. E a ogni rilettura, nuove rivelazioni vedono la luce. Tralasciando la sua comunque imponente produzione di saggistica, normalmente legata peraltro ad ambiti letterario-sociali, dal lato prettamente narrativo lo scrittore ligure è certamente più noto per la cosiddetta trilogia degli Antenati, vale a dire i tre romanzi pubblicati negli anni cinquanta (“Il visconte dimezzato”, “Il barone rampante” e “Il cavaliere inesistente”) legati dal filo comune della descrizione d’un’umanità contraddittoria, spesso illogica e a due facce, in perenne, illusoria ricerca di una verità universale, che non esiste. Concetto perfezionato dalla pubblicazione dei racconti di “Marcovaldo”, nei primi anni sessanta. Ma sarebbe riduttivo definire Calvino un semplice romanziere. E’ un abilissimo cronista dei nostri tempi e della nostra storia, fin dalla tessitura, appena ventiquattrenne, de: “Il sentiero dei nidi di ragno” (1947). E’ appassionato fautore d’intriganti opere di “science fiction”, come “Le cosmicomiche” (1965) o “Ti con zero” (1968), naturalmente tracciate con un tratto del tutto caratteristico grazie al quale una classificazione del genere assume una connotazione fortemente esclusiva.

Altra peculiarità della penna calviniana è il meccanismo combinatorio: combinazione di parole e linguaggio con segni, figure, cifre, che verrà applicato nelle più brillanti opere degli anni settanta:  “Il castello dei destini incrociati” (1973) e “Le città invisibili” (1972). Come tralasciare infine la metanarrativa, della quale gustosissimo esempio è l’inarrivabile “Se una notte d’inverno un viaggiatore”, edito nel 1979. E la complessa figura del personaggio protagonista di “Palomar” (1983, ultima fatica di Calvino) racchiude tutte le caratteristiche peculiari d’un vero e proprio trattato di psicologia antropica.

Tutte opere facilmente reperibili non solo presso le librerie, ma anche presso i diffusissimi centri commerciali che ornano le nostre strade a prezzi non modici, di più. Superfluo l’invito a procurarsele. Su questo stesso sito, nella sezione “Un libro ogni quindici giorni”, potete già trovare una breve guida alla lettura di “Se una notte d’inverno un viaggiatore”, e seguirà a breve la scheda de “Il visconte dimezzato”.

 

CHESTERFIELD KINGS!

1 SETTEMBRE 2010

La "stagione di ritorno" del garage sound ha una data ben precisa: 1985. Questo è l'anno in cui due tra le opere più significative del genere vengono pubblicate, ed entrambe da formazioni provenienti dalla Grande Mela. I Fuzztones di Rudi Protrudi se ne escono con l'elettrizzante "Lysergic Emanations", ed i concittadini Chesterfield Kings replicano con l'altrettanto vitale "Stop!"

Proprio di quest'ultimo disco ci occupiamo questa settimana sul nostro portale preferito di musica per intenditori. Devo ribadirvi l'indirizzo? Ok, non fa mai male: "www.amamusic.it", sezione recensioni. Mi raccomando, leggere & ascoltare!

Alla prossima

Alfonso

 
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